Elena Andreotti - Il silenzio dell'aria (2026)

Adrian Calloway ha passato trent’anni a vincere cause e a non lasciare niente di sé. Ora ha una diagnosi che gli concede pochi anni, un cottage di legno e pietra tra le montagne del Canada e un cane meticcio, Tuck, che è l’unico a sapere di che cosa ha davvero bisogno.
Poi, durante la prima tempesta d’autunno, Tuck si mette a fissare la porta. Fuori c’è una donna senza giacca adatta, senza documenti e senza memoria. Non sa dire chi sia, da dove venga né perché, a ogni auto che passa sulla strada, tremi. Una cosa sola gli ripete: niente polizia.
Adrian dovrebbe chiamare aiuto. Invece le apre la porta.
Giorno dopo giorno, tra la legna da spaccare, il fuoco da tenere acceso e un’aria che sembra fargli sempre meglio, lei comincia a ricordare con le mani prima che con la mente. Ma qualcuno la sta cercando: un uomo potente, gentile in pubblico e implacabile in privato, che non ha nessuna intenzione di perderla.
Il silenzio dell'aria è un romanzo di suspense e di seconde possibilità: un amore che nessuno dei due sa ancora di avere, un segreto che può salvare o distruggere, e una resa dei conti in cui a un avvocato che credeva di aver finito con le aule di tribunale toccherà l’arringa più importante della sua vita.
Per chi ama le storie lente che si fanno pericolose, i rifugi che non sono sicuri e i personaggi che si salvano a vicenda.