Robbie Castevet - Eredità di sangue (2026)

Bari, 1826. Costruito su fondamenta sconsacrate, il Grand Hotel Balestrieri ha preteso per due secoli un tributo di pazzia e morte da chiunque ne portasse il nome.
Oggi. Dopo il rogo della Suite 404 in cui il vecchio magnate Vittorio Balestrieri è morto bruciato vivo, un testamento schiaffeggia i suoi eredi: l'intera fortuna andrà unicamente a chi avrà il coraggio di trascorrere 48 ore barricato all'interno dell'hotel, isolato dal mondo. Elena Balestrieri ha giurato a se stessa di non mettere mai più piede in quella trappola di pietra dove, vent'anni prima, sua madre è svanita tra i frangiflutti del mare. Eppure, per mettere fine ai fantasmi del passato, accetta di varcare la soglia insieme al fratello Marco e ai nipoti. Ma appena i pesanti portoni in legno vengono sigillati con catene e lucchetti dall'esterno, la trappola si chiude. Le stanze chiuse a chiave iniziano ad inghiottire gli eredi uno alla volta. Tra i muri scricchiolanti risuonano passi furtivi e un'inconfondibile, letale fragranza: profumo di violetta. È davvero l'antica Maledizione della famiglia a reclamare il suo conto?
Un thriller psicologico dal ritmo serrato. Un viaggio senza ritorno nelle viscere della pazzia, dove la verità più spaventosa non è quella dei fantasmi... ma quella dei vivi.