Ginevra Vane - Il sangue della settima (2026)

Ginevra Vane - Il sangue della settima (2026)
Il demone ha sposato sua madre.
Il suo servo ha sete di lei.
Northumberland, 1818. L’inverno della settima strega.
Una fanciulla non può essere presa con la forza finché la custodisce il capo della sua casa. Per questo Mr Crane ha sposato sua madre.
Agnes Fenwick ha ventitré anni, il lutto addosso e un solo dovere: proteggere i suoi fratelli. Suo padre è morto a giugno, sbalzato da cavallo nella brughiera. A novembre sua madre sposa un gentiluomo cortese che nessuno conosceva, e alla cena di nozze sorride come se non ricordasse più niente.
Agnes ricorda. E non scappa, perché non può lasciare Henry e Meg soli con lui.
Con Mr Crane è arrivato il suo segretario, Mr Norman. Elegante, ironico, gelido. Non mangia. Non respira, se non per parlare. Ha ricevuto un ordine preciso, corrompere la figliastra, e ha una fame che nessun ordine riesce a tenere a freno.
Il suo primo morso, su una scala buia, è una violenza. Ma sveglia in Agnes un dono che nella sua stirpe dormiva da una generazione: il fuoco della settima strega. E a lui il sangue di lei restituisce, per qualche ora, ciò che il demone gli ha strappato: un cuore che batte, i ricordi, il nome di una sorella scomparsa.
Lei non può odiarlo, perché l’odio la consegnerebbe all’uomo che le ha ucciso il padre. Lui non sa se ciò che sente è suo o del sangue.
Sette streghe possono distruggere il demone. Ma ogni volta, una di loro deve dare tutto.