Franco Fracassi, Claudio Fracassi - Giordano Bruno - L'uomo che vide il futuro (2026)

Fu bruciato come «eretico». Ma le riflessioni, le battaglie, le inaudite scoperte di Giordano Bruno andavano molto al di là delle sanguinose diatribe religiose che nel Sedicesimo secolo squassavano l'Europa. Il filosofo di Nola esplorava non solo i cieli infiniti, ma la società, l'animo delle persone, la forza inaudita dell'amore che muove il mondo, perché «non vi è servo che non provenga da antichi re, non vi è re che non provenga da antichi servi». Costretto a fuggire lontano, il Nolano diede battaglia per le sue idee a Parigi, a Londra, a Francoforte, destreggiandosi fra sovrani, università e persino teatri. Poi, al ritorno in patria, fu rinchiuso in cella e arso sul rogo a Campo de' Fiori e condannato all'eterno oblio. Ma non andò così, perché Bruno era venuto dal futuro, immaginando mondi e universi che sarebbero stati patrimonio condiviso dall'umanità e dalla scienza secoli dopo: la tolleranza religiosa, l'ambientalismo, il pacifismo, la fisica quantistica, l'intelligenza artificiale furono tutti concetti partoriti dalla mente del filosofo nolano, anche se nella sua epoca nessuno se ne accorse.