Liv Varenne - Una dama come nessun'altra (La collezione Regency Vol. 9) (2026)

Inghilterra, 1816
Judith Kingsley non si è mai adattata facilmente alla società in cui è nata. Nipote di un conte, gode di un nome rispettabile, ma dispone di scarse ricchezze personali per garantirsi il futuro. Cresciuta tra cavalli e cani, ha sviluppato un'indole indipendente e l'abitudine di seguire le proprie inclinazioni, qualità poco apprezzate in una giovane donna da cui ci si aspetta l'osservanza delle regole della buona società. Ma non è soltanto il suo modo di fare poco convenzionale ad attirare l'attenzione a Londra: il suo aspetto sorprendente la rende difficile da ignorare, anche quando lei preferirebbe di gran lunga essere lasciata in pace.
La sua famiglia, tuttavia, ha altri piani. È giunto il momento, pensano, che Judith trovi un marito di rango adeguato, che la cosa le piaccia o no.
Poi, durante un pomeriggio in giardino, i suoi passi si incrociano con quelli del capitano Maxwell Fairfax. Tornato dalla guerra, Maxwell desidera ardentemente una vita libera dalle esigenze del servizio militare e dalle sottili manovre dell'alta società. Non ha alcuna intenzione di immischiarsi negli affari altrui, ma un incontro inatteso con Judith lo coinvolge presto in uno stratagemma pensato per contrastare le ambizioni matrimoniali della famiglia di lei.
Quello che all'inizio sembra un accordo innocuo rivela presto un lato ben più inquietante. Verità non dette, motivi nascosti e la presenza sempre più minacciosa di un avversario formidabile suggeriscono che le difficoltà di Judith vadano ben oltre la questione di chi dovrebbe sposare. Ben presto, sia lei che Maxwell si ritrovano in circostanze che nessuno dei due aveva previsto.
Judith non ha alcuna intenzione di recitare la parte della dama mite e ubbidiente. Tra la devozione per i suoi quattro cani, l'entusiasmo per i cavalli e una determinazione formidabile, è perfettamente in grado di tener testa a chiunque tenti di dettare il suo futuro. Maxwell, dal canto suo, è un uomo forgiato da anni di conflitto. Sebbene non desideri affatto tornare alla vita che ha lasciato, il suo senso dell'onore resta incorruttibile, così come il suo istinto di porsi tra il pericolo e chi non può sopportare di vedere ferito.
Il loro accordo dovrebbe servire solo a uno scopo pratico, nulla più. Eppure, più restano intrecciati l'uno alla vita dell'altro, più diventa difficile ignorare i sentimenti che nascono tra loro. Judith comincia a intravedere il dolore celato dietro i modi riservati di Maxwell, scoprendo un uomo che si chiede se la guerra gli abbia tolto troppo per lasciare ancora spazio alla felicità. Maxwell, a sua volta, capisce che la vivace giovane donna ammirata per la sua bellezza custodisce un cuore ben più tenero di quanto lei sia disposta a mostrare.
Ma mentre l'influenza di Wexford si fa sempre più vicina e minacciosa, il legame che cresce tra loro diventa fonte sia di forza che di pericolo. I due dovranno affrontare non solo la minaccia che si addensa attorno a loro, ma anche la domanda su cosa siano disposti a sacrificare quando il dovere, l'onore e la felicità personale tirano in direzioni opposte.
In un paese ancora segnato dalle conseguenze della guerra, Judith e Maxwell imparano che un nuovo inizio richiede ben più che lasciarsi il passato alle spalle. A volte, il coraggio di fidarsi di un'altra persona è il primo passo verso un futuro che nessuno dei due avrebbe osato immaginare da solo.