Giuseppe Abate - Fino alla fine dei nostri errori (2026)

"Fino alla fine dei nostri errori" è un romanzo intimista e psicologico che esplora la complessità delle relazioni a distanza, l'incomunicabilità, le ferite emotive e l'importanza del percorso di autoconsapevolezza.
La storia segue le vicende di Riccardo, un giovane uomo originario di Marsala che vive e lavora a Cagliari, intrappolato in una quotidianità ordinaria e in una costante sensazione di incompiutezza. Un giorno, partecipando quasi per caso a un convegno online, nota gli interventi acuti di Eva, una studentessa di Giurisprudenza di Palermo. Tra i due nasce prima un contatto via messaggio, poi un'intensa sintonia fatta di chiamate notturne, confidenze e desideri condivisi.
Tuttavia, quando il loro legame virtuale si trasforma in una relazione reale, la coppia deve fare i conti con la distanza geografica tra la Sardegna e la Sicilia, le incomprensioni, i silenzi, e le ingerenze della madre di Riccardo, Elisa. Il libro descrive con delicatezza e realismo come l'amore, da solo, non sia sempre sufficiente a superare l'inadeguatezza, la paura di scegliere e le aspettative disattese. È una storia di separazioni dolorose, ma anche di rinascita, guarigione e ricerca della propria identità.