Laura C. Vela - Seimila (2026)

Laura C. Vela - Seimila (2026)
«Quel giorno, nell’ufficio della preside, la mia vita è cambiata. Era già cambiata in quella macchina, ma in fin dei conti era un peso che mi portavo sulle spalle da sola. Adesso lo sapevano tutti, e nessuno mi ha più trattata allo stesso modo.»
"Seimila" è la storia personale di una ricostruzione.
Come quando i ladri entrano in casa e lasciano ogni cosa sparsa sul pavimento: tutto ti appartiene, eppure niente ti sembra più tuo. Così anche quando qualcuno oltrepassa i confini del tuo corpo. Ripercorri la tua storia, interroghi chi ti sta accanto, ti chiedi chi sei. E ti rendi conto di avere davanti un percorso molto lungo e ripido. Una montagna da scalare.
"Seimila" è un atto di scrittura coraggioso e crudo. Un grido di rabbia e di vita.
"Seimila" mostra la ferita e lo smarrimento senza addolcirli, così come sono.
"Seimila" è un diario sull’importanza delle parole, quelle di cui Laura C. Vela ha dovuto riappropriarsi nei tre anni che le sono serviti per scriverlo, per poter raccontare la propria storia e ritrovare la propria voce.