Robert Harris - Agrippa (2026)

Robert Harris - Agrippa (2026)
Pochi giorni dopo l'assassinio di Giulio Cesare in Senato, alle idi di marzo, lontano da Roma due giovani apprendono la notizia che cambierà la loro vita per sempre. Uno è il pronipote di Cesare, Ottavio: ha solo diciotto anni ma, nello stupore generale, il condottiero lo ha nominato suo erede. L'altro è Agrippa, il suo più caro amico. Si sono conosciuti a scuola, e da allora sono diventati inseparabili. Da qualche mese sono ad Apollonia, nella provincia d'Illiria, per completare la loro istruzione, ma è giunta l'ora di porre fine alle scorribande giovanili e di tornare nella capitale per rivendicare l'eredità di Ottavio. I due ragazzi sono diversissimi - forte e battagliero Agrippa, mingherlino e malaticcio Ottavio - ma complementari, come l'orso e la volpe, e insieme devono affrontare gli uomini più potenti di Roma. Contro ogni ragionevole previsione, hanno la meglio sui rivali. Ottavio diventa così Ottaviano Augusto, il primo imperatore e, per vent'anni, i due governeranno su buona parte del mondo conosciuto. Dopo una lunga carriera costellata di successi militari e politici, ormai cinquantenne, Agrippa si rifugia nella sua villa sul golfo di Napoli. Malato, solo e ferito dall'infedeltà della moglie, ripercorre quegli anni gloriosi e inizia a scrivere le sue memorie. Dai primi incontri con Giulio Cesare all'epico scontro con Marco Antonio e Cleopatra, dalla grande battaglia navale di Azio alle infinite guerre di espansione, Agrippa racconta come in fondo un solo uomo abbia dominato la sua intera esistenza