Gina Searcy - Lui le teneva la mano A Il funerale di mio padre (2026)

Su una collina del Maine battuta dalla pioggia, Nora Crane attende accanto alla tomba di suo padre, con la mano tesa verso il marito. Ma il miliardario Sebastian Crane attraversa il prato per consolare Tessa Vance, la vedova del suo migliore amico, stringendole le mani mentre tutti osservano.
Quella sera, la fotografia diventa virale. I commenti dicono che sono bellissimi insieme. Qualcuno chiede chi sia la donna sfocata sullo sfondo.
«Probabilmente una parente del defunto.»
Nessuno sa cosa Nora nasconde nel cappotto: un test di gravidanza positivo che Sebastian non ha mai visto e una lettera sigillata del padre morente, con un messaggio scritto a mano:
«Sebastian, aprila solo se un giorno la farai piangere.»
Per due anni, Nora è sempre venuta dopo tutto il resto. Dopo le telefonate notturne. Dopo gli anniversari trascorsi da sola. Dopo le promesse infrante.
Ogni volta che cercava di dirgli che aspettavano un bambino, il telefono di Sebastian squillava. E lui se ne andava.
Finché Nora smette di aspettare.
Una valigia. Niente fede nuziale. Un biglietto d'addio.
Fugge in una cittadina costiera del Maine, dove suo padre le ha lasciato un vecchio cantiere navale e una piccola barca di legno nascosta dietro una porta rossa.
Sebastian Crane non ha mai perso nulla che desiderasse davvero riavere. Crede di poter salvare il matrimonio con fiori, diamanti e scuse sincere.
Si sbaglia completamente.
Nora non vuole regali. Vuole un uomo che la scelga e rimanga al suo fianco.
Il burbero costruttore di barche che custodisce il laboratorio di suo padre impone tre regole al miliardario disperato:
Niente telefono. Niente soldi. Nemmeno una parola a Nora, finché non sarà lei a parlare per prima.
Ma Sebastian ha un altro problema.
Un gentile medico del paese si sta avvicinando a Nora. È il primo ad ascoltare il battito del cuore del suo bambino. La ascolta, rispetta le sue decisioni e non guarda mai il telefono mentre lei parla.
Intanto, a Boston, Tessa continua a chiamare, convinta che Sebastian tornerà di corsa da lei, come ha sempre fatto.
Li attende un inverno di sacrifici, mani ferite e albe gelide. Una tempesta devastante, una resa dei conti pubblica e un segreto sulla morte del migliore amico di Sebastian che cambierà ogni cosa.
Ma il pentimento non basta sempre a guarire un cuore spezzato.
Nora ha imparato qualcosa che Sebastian non avrebbe mai immaginato: