Rebeca Peña – Gli Highlander non puzzano di bagnoschiuma da supermercato (2026)

«I tuoi scozzesi puzzano di bagnoschiuma da supermercato.»
Nieves Ruiloba scrive romanzi scozzesi da undici anni sotto lo pseudonimo di Isolda Wren. I suoi Highlander sono alti, silenziosi e sospettosamente ben curati per uomini che vivono all'aperto. Le sue lettrici la adorano. La sua editor, però, le ha appena mandato una mail: il decimo romanzo ha bisogno di autenticità, altrimenti non ci sarà un undicesimo.
Così Nieves fa quello che farebbe qualsiasi professionista con un mutuo e una gatta con i reni di una nonna: compra un paio di stivali che non sa allacciare, parte per una valle di 212 abitanti e finisce in un fosso davanti all'unico uomo in kilt nel raggio di chilometri.
Tormod Garrow è un guardiaparco che odia il kilt, non concede interviste e ha una regola plastificata per quasi tutto. Quello che Nieves non sa è che da sette anni le scrive lettere di protesta piene di correzioni storiche. Con tutto il rispetto. E con riserva.
Tra un blackout causato da una cugina influencer, una tradizione «antica» inventata nel 1987 e una tortilla spagnola che nessuno avrebbe dovuto tentare di girare, Nieves scoprirà che l'autenticità è più caotica, più divertente e molto più bollente di qualsiasi cosa abbia mai scritto.
Perché scrivere d'amore è facile. Farselo correggere da uno scozzese alto quasi due metri con una tazza di tè in mano è un'altra storia.
Una commedia romantica piena di humour, un po' di nebbia scozzese e scene da non leggere davanti ai bambini.