Cyril Michael Kornbluth - L'era della follia (1955)

Cyril Michael Kornbluth - L'era della follia (1955)
Intorno al 2000 una terribile malattia rode le civiltà dell'uomo. L'Europa è caduta in una decadenza inimmaginabile: spopolati o addirittura deserti i Paesi che furono le culle della civiltà medesima, ricoperte di foreste impenetrabili Inghilterra e Irlanda, dove tribù di aborigeni seminudi ripiombati nella barbarie del paleolitico praticano misteriosi riti magici e sanguinose pratiche della più antica religione celtica. L'America ha subito una crisi economica che ha profondamente sconvolto la sua struttura sociale e materiale: scomparsi gli Stati Uniti, le antiche famiglie di gangsters, che ricche e potenti avevano già in mano il nerbo della ricchezza del Paese, debellato il Governo si sono divise tutto il Nord America in due grandi Territori, detti del Consiglio e dei Ribelli. Linea di confine, il corso del Mississipi. L'antico Governo, tuttavia, non è scomparso. Col nome di Governo del Nord-America, esule tra le selve d'Irlanda, siede a New Portsmouth, sulla costa, ma non occupa nemmeno l'interno, dove le tribù di selvaggi misteriosamente respingono i suoi attacchi.
