Questa è la storia di due donne. Geneviève, regista cinematografica di grande successo, dal carattere duro e impulsivo. E Azadeh, giovane profuga fuggita dagli orrori di un Paese in guerra. Le strade che hanno percorso non potrebbero essere più distanti. Eppure il filo rosso del destino le unisce nel più inaspettato dei modi: durante un funerale, in una cittadina lontana da Parigi. Geneviève, cacciatrice di storie, scorge Azadeh e rimane ipnotizzata dalla bellezza e dal pianto della giovane, accompagnata da un bambino. Perciò la cerca, nuovamente la incontra e decide di fermarla per conoscerla e scoprire cosa si cela dietro la disperazione che ha negli occhi. Tra le due nasce un rapporto sorprendente, fatto di solidarietà e di calcolo, in un delicato equilibrio che si alimenta di ricordi terribili. E sarà proprio la storia di Azadeh, tormentata e straziante, lontana eppure vicina, raccontata in un luogo sicuro, a legare per sempre le loro vite. se, non c'è più. Di un'epoca in cui il cuore diventava tutt'uno con la maglia, con l'impegno del professionista, con l'amore per e dei tifosi.